coop con ditoSi terrà giovedì 13 giugno alle 18, alla libreria Secondo Rinascimento a Bologna (Via Galliera, 62) la presentazione del libro “L’Italico Ciclismo” di Roman Stagni, storico giornalista sportivo che da sempre ha amato il ciclismo. A dialogare con l’autore ci sarà la giornalista Paola Giovannini.

E’ il quarto libro di Romano Stagni, interamente dedicato al ciclismo, con un percorso a 360 gradi, poiché percorre la storia e i protagonisti del ciclismo italiano. Non a caso il titolo è “L’Italico Ciclismo”, edito da Giraldi Editore.

Nei volumi precedenti, l’autore si era limitato a raccontare questo meraviglioso sport a carattere regionale, mentre questa volta affonda le radici nella storia del ciclismo nazionale, dalla fine dell’800 fino ai giorni nostri.

Il volume, che si presenta come un ‘trattato’ storico del ciclismo italico, scritto da una memoria autentica come Stagni, che per anni ha seguito il ciclismo per le pagine sportive de “Il Resto del Carlino”, è diviso in più settori, che vanno dal ricordare i ciclisti non più in vita, passando da quelli che hanno scelto di abbandonare, fino ad arrivare al ciclismo femminile e a quello per disabili, in sostanza parliamo di un libro politically correct.

E’ come se fossero tanti libri in uno tiene a precisare l’autore. “Da sempre sono appassionato di ciclismo e lo seguo con una grande passione sin dai tempi in cui correvano Gino Bartali e Fausto Coppi. Le loro imprese sono memorabili e sono rimaste indelebili nella mia mente. Il ciclismo per me è lo sport più bello al mondo, anche se è risaputa anche la mia passione per il calcio e chissà che un giorno non dedichi il mio tempo alla scrittura di un libro sul calcio minore, quello di cui si parla in forma minore”.

Stagni si caratterizza per la sua grande propensione alla scrittura che non lo abbandona mai e lascia trapelare qualche curiosità in più sulla sua personalità poliedrica che gli ha permesso di scrivere anche libri per l’infanzia e per gli adulti (questo è il suo tredicesimo libro), oltre ad aver diretto diverse testate giornalistiche e da bolognese DOC non manca di sottolineare come questo Giro d’Italia sia partito per la seconda volta dalla sua città natale, ovvero Bologna.

roman“Il mio ciclista preferito – aggiunge l’autore de L’Italico Ciclismo – è il siciliano Vincenzo Nibali. Preferenze a parte, però, devo dire che seguire il ciclismo fa bene perché oltre allo sport c’è anche tanta cultura. Il Giro d’Italia porta appunto tutti noi in giro per l’Italia e ti fa conoscere la storia grazie ai commenti”.

“L’Italico Ciclismo” è un libro dedicato a tutti gli appassionati di questo sport, ma anche a chi ha voglia di scoprire per la prima volta una passione autentica e sana raccontata dettagliatamente da chi il ciclismo lo ha vissuto nel profondo.

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