In periodo in cui, circa tre anni fa, nella frazione di Ponticella si registravano almeno 2 o 3 furti al giorno, i cittadini hanno deciso di fare rete e di unirsi attraverso una semplice chat per darsi manforte e non permettere alla criminalità di avere vita facile. Sull’onda di questo movimento spontaneo a distanza di poco meno di due anni, i Carabinieri, la Polizia Municipale ed il Comune di San Lazzaro hanno dato vita al progetto “Controllo di Vicinato” finanziato dalla Regione Emilia Romagna.

Puglioli
Comandante della Polizia Municipale Dottoressa Nicoletta Puglioli

“IL Comune di San Lazzaro è diventato il capo fila regionale al fine di adottare delle regole condivise su tutto il territorio affinché le segnalazioni siano corrette ed efficaci” spiega la dottoressa Nicoletta Puglioli comandante della Municipale di San Lazzaro.

 

Ma come nascono questi gruppi di “Controllo di Vicinato?” 

cristiani
Fabio Cristiani coordinatore Idice

Fabio Cristiani, 56 anni agente di commercio, residente ad Idice da quarant’anni e coordinatore del gruppo spiega come basti solo un po’ di buona volontà e voglia di essere più sicuri ed aggiunge “abbiamo cominciato con del volantinaggio nelle buchette e poi pian piano siamo passati ad inserire le persone nella chat di WathsApp ed oggi siamo in 75 a vigilare sulle nostre strade” la Puglioli chiarisce però “Vigilare non significa farsi sostituti delle forze dell’ordine bensì collaborare con queste”.

 

La coordinatrice di Ponticella,  sottolinea l’importanza di un gruppo simile e racconta come a “Castel Franco Emilia la delinquenza sia diminuita del 90%”. Ponticella Sicura, questo il nome del gruppo che al momento ha al suo attivo ben 110 persone, è maggiormente articolato rispetto a quello di Idice, ma la sostanza è la stessa, ovvero un coordinatore che sia collegato in tempo reale con le Forze dell’Ordine in modo da poter segnalare tempestivamente le “anomalie” che si riscontrano nel proprio territorio.

Che fine fanno le segnalazioni? “A noi comuni cittadini non è dato sapere poiché “tutte le indagini sono coperte da segreto istruttorio, quello che è certo è che non cadono nel vuoto” ci rassicura il comandante della Municipale.

salle 4 novembre
Assessore alla Sicurezza Federico Salerno

Grazie a questo sistema i reati sono notevolmente calati, anche se la percezione sulla sicurezza sia slegata dal dato reale” spiega l’Assessore alla sicurezza Federico Salerno che aggiunge “Vorremmo far crescere ancora di più questo progetto ed infatti in collaborazione con l’Università di Bologna stiamo testando una App dedicata al controllo di vicinato a San Lazzaro.”

 

In attesa che la App sia perfettamente funzionante chi volesse cominciare a dare vita ad un gruppo di “Controllo di Vicinato” ha il bene placito del Comune e delle Forze dell’ordine, “non porta via troppo tempo neppure al coordinatore“-  rassicura Cristiani – “anche perché nei momenti in cui la chat (che ha regole ferree sull’utilizzo) è silente significa che tutto va bene.” Per informazioni più dettagliate vi rimando qui.

Rispondi