Di recente alcuni amici sono venuti a trovarmi da fuori regione ed io ho pensato di cucinargli qualcosa che ricordasse la nostra tradizione bolognese. Dico “nostra tradizione bolognese” anche se in realtà le mie origini sono decisamente campane, ma essendo nata e vissuta per più di quarant’anni a Bologna posso dire di sentirmi parte di questa meravigliosa città.

La cena è stata a base di tortellini, rigorosamente in brodo di carne sgrassato come vuole la più ligia tradizione bolognese (anche se io li preferisco con la panna, ma non ditelo ai puristi!) seguiti da tigelle, crescentine, affettati e stracchino ma niente sottaceti perché sinceramente i bambini non ne vanno matti (e sapete che per me la precedenza ce l’hanno loro!)

La serata è trascorsa piacevolmente, come se ci vedessimo tutti i giorni da sempre, mentre erano più di vent’anni che non ci incontravamo, persino i miei bambini, di solito schivi, questa volta si sono dovuti ricredere ed hanno passato la serata con noi: merito della compagnia! La cosa che mi ha fatto molto piacere, poiché di solito vengo additata come una pessima cuoca è stato il fatto che mi sia stata chiesta la ricetta e questo mi ha mandato al settimo cielo!!!

TIGELLIERA 7 POSTI DITTA DUE TORRI_okMa andiamo con ordine, perché non tutti sono tenuti a sapere cosa sono tigelle e crescentine. Prima di tutto cosa sono le tigelle? Sono dei caldi e soffici tondi cotti con un apposito attrezzo chiamato Tigelliera, anche qui c’è da sbizzarrirsi sulle tipologie, ma per i bolognesi il giusto attrezzo è questa Tigelliera, della ditta “Due Torri”, con il tipico disegno a fiore. Saranno poi da farcire con il pesto (non quello genovese, ma quello a base di battute di erbe aromatiche e pancetta) oppure con affettati, formaggi molli e come fine pasto con la Nutella.

Le crescentine, invece sono dei pezzi di impasto simile al pane, fritti, ma attenzione alla frittura, perché deve essere fatta in un certo modo.

Detto ciò, voi tutti vi aspettate che io vi dia le ricette, giusto? Ed infatti è così, vi chiedo però di iscrivervi, perché la mia ricetta delle tigelle e delle crescentine la do solo agli amici e gli amici almeno si conoscono per nome, giusto?

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