Sono stati più di 400 i bambini che hanno avuto la possibilità di partecipare ai laboratori proposti dal museo Ca’ La Ghironda di Zola Predosa (BO), che hanno visto come protagonista REMBRANDT, considerato uno dei più grandi pittori ed incisori della storia dell’arte europea, di origine olandese vissuto nel  XVII secolo.

 

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Ma come spiegare a bambini tutto questo? L’idea è tanto semplice quanto geniale: all’ingresso si viene accolti dalla governante di Rembrandt, che accompagna i piccoli visitatori nella “bottega” del pittore per far scoprire loro come si viveva all’epoca, l’importanza del porto olandese, i mulini a vento e come venivano fatti i colori grazie alla natura, ma “di nascosto dal padrone altrimenti si arrabbia” quindi buoni e in silenzio … insomma, attenti a non farsi scoprire dal padrone di casa!

20180325_173125Una volta scoperto il motto del pittore “Scegliete un solo maestro, la Natura!”, si impara a creare i colori proprio come faceva lo stesso REMBRANDT, utilizzando solo elementi naturali, come frutte e verdure o terre di diverse provenienze e minerali. 

Una volta scoperto l’affascinante mondo dei colori fatti dalla natura, eccoci pronti per far improvvisare i nostri bambini come “apprendisti di bottega” del pittore. Da una parte, se si sceglie il percorso pittura, grandi tavoli ricchi di diversi ortaggi, terre e oli aspettano i nostri piccini per dipingere utilizzando solo questi elementi, pennelli e fogli ovviamente! Il risultato è davvero fantastico, date un occhio allo slide show per farvi un idea.

 

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Dall’altra parte del museo, invece il percorso incisione, dove l’Associazione Liberi Incisori (ALI), (non dimentichiamoci che REMBRANDT era anche un abile incisore) spiega ai piccoli artisti come dare vita ad una incisione su carta.  “Bisogna disegnare su un foglio ciò che si desidera fare, poi una volta finito si prende la carta carbone e la si appoggia sopra la tavoletta di zinco e si ricalca l’immagine, successivamente si ripassano le righe con il punteruolo e si ricopre la tavoletta di zinco con l’inchiostro, si leva l’inchiostro in eccesso con una stoffa speciale e si mette sotto un foglio di carta un po’ umida. Adesso tutto è pronto per passare sotto una pressa speciale che si fa girare fino a quando sbuca fuori dall’altra parte il disegno” così mi racconta mia figlia Carolina di 12 anni che, assieme alla sorella ha fatto questo percorso, mentre i due più piccoli erano impegnati a dipingere!

 

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