La Pasqua si avvicina e con lei il rischio di mal di pancia per aver mangiato troppe uova di cioccolato o peggio ancora: le temutissime carie ai denti. Ma tutta la cioccolata è uguale? Il dottor Stefano Rimondini, medico odontoiatra e gnatologo, ci da alcune informazioni importantissime anche per fare una scelta consapevole nel consumo del cioccolato.

chocolate-2224998_1920Prima di tutto ho chiesto a Rimondini se tutto il cioccolato è uguale o se ce n’è qualcuno che fa meno male e lui mi ha risposto dicendo “Sicuramente è preferibile scegliere quello fondente almeno al 70% fino ad arrivare al 90%, anche se quest’ultimo potrebbe non risultare troppo gradevole al palato!” Se volete assaggiare invece il gusto unico del cioccolato amaro senza sapori estranei potete assaggiare il Cioccolato extrafondente al 99% che è però fortemente sconsigliata per i bambini. Ma se per la cioccolata può esistere un’alternativa di scelta, cosa fare quando invece ci troviamo davanti alla richiesta di caramelle dei nostri bimbi? Il consiglio è quello di ridurne il consumo al meno possibile, fino ad azzerarlo per i più intransigenti perché le caramelle sono zucchero puro e in quanto tale, è il principale responsabile di carie. supermarket-650794_1920“Le peggiori sono le mou, che oltre ad attaccarsi ai denti svolgono anche un’azione di suzione che rischia di compromettere tutto il lavoro fatto al dentista, poiché le otturazioni sono fatte per resistere alla pressione ma non alla suzione” ci spiega Stefano che aggiunge “E’ comunque fondamentale dopo ogni pasto o fuori pasto che sia lavarsi accuratamente i denti!”. Dunque spazzolino in tasca sempre e se volete rendere ancor più giocoso il momento dell’igiene orale vi consiglio il Timer per denti una simpatica e divertente clessidra con sabbia colorata della durata di 2 minuti.

Se volete conoscere tutti i suggerimenti che il dottor Rimondini ci ha dato vi consiglio di andare qui ad ascoltare l’intervista fatta nella neve.

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