Bucefalo è il libro di cui vi parlerò oggi edito da Babalibri, che ho trovato fantastico già dalla dedica iniziale che qui riporto.

WhatsApp Image 2018-03-01 at 15.14.18La storia di Bucefalo può essere un utile spunto didattico sotto diversi punti di vista che vanno dall’amore per i cavalli, all’importanza di piccoli particolari o dettagli, ritenuti insignificanti da un osservatore distratto, che spesso sono determinanti e risolutivi ed evidenziano quanto anche il più piccolo di noi possa fare la differenza.

WhatsApp Image 2018-03-01 at 14.50.36Bucefalo è un Cavallo ed ha paura di un mostro nero che gli sta sempre attaccato agli zoccoli, mentre Alessandro è un bambino e tutti lo chiamano “piccolo”. Quando Alessandro vede che Bucefalo disarciona tutti i cavalieri che tentano di montarlo, capisce che qualcosa turba l’animale. Ma cosa? Il piccolo Alessandro “vede” che è l’ombra a fargli paura e dopo aver chiesto al padre il permesso di provare ad ammansire il cavallo, cammina impavido sull’ombra di Bucefalo.WhatsApp Image 2018-03-01 at 14.50.35 (1) L’animale pensa che sia proprio coraggioso ad aver sfidato il mostro, poi però Alessandro con grande astuzia, posiziona il cavallo in modo che non veda più la sua ombra. Quando finalmente il bambino sente di aver conquistato la fiducia di Bucefalo, lo mota ed insieme partono per una lunga passeggiata ma sempre con il sole di fronte per evitare che Bucefalo s’imbizzarrisca vedendo la sua ombra. Quando il sole è pronto per tramontare Alessandro ed il suo amico a quattro zampe fanno ritorno a casa dove il padre e gli altri cavalieri sono pronti ad accoglierlo con un grande applauso. Da quel giorno il piccolo Alessandro sarà ricordato, fino a giorni nostri Alessandro Magno (ovvero il Grande)!

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Il libro è consigliato già a partire dai 4 anni e si presta a dare spazio a diverse attività, come disegnare l’ombra del bambino su un foglio gigante, oppure a comprendere come la luce e la sua traiettoria possano trasformare cose innocue in paurosi mostri da cui difendersi o semplicemente a godersi uno spettacolo di ombre cinesi.

Se siete interessati a conoscere la storia di “Bucefalo” della Babalibri, la leggo qui, per il ciclo “Storie in Vetrina”

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