Ecco un’attività sul tema igiene orale, che si può proporre oltre che a scuola, anche a casa, anzi forse meglio con mamma e papà!

Questo laboratorio è articolato in tre fasi: la prima in cui leggere un libro, la seconda esercitandosi con lo spazzolino su un foglio ed infine la terza in cui procede al vero e proprio lavaggio dei dentini (questo temo però non sia possibile in tutte le scuole!)

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Il libro che vi propongo, per la sua immediatezza, è “Lupo Luca aveva i denti” edito da Bacchilega edizioni e scritto da ELISA MAZZOLI, scrittrice di professione.

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La storia racconta in versi divertenti di un lupo affamato dai denti aguzzi e tanta fame che crea scompiglio nel bosco. Il lupo sfaticato non ascolta però i consigli di Nutria Nunzia la dentista e i denti si fanno ben presto neri fino a cadere uno a uno. Cosa farà il lupo cattivo quando incontrerà i bambini nel bosco?

Certo non aspettatevi un libro medicina, non basterà leggere il libro ed i vostri bimbi miracolosamente impareranno a lavarsi i denti, come sempre occorre lavorarci sopra, ma i denti sono un bene prezioso ed è bene preservarli.

Dopo aver letto il libro (che i bimbi adoreranno ve lo posso garantire), è arrivato il momento di spiegare loro che i dentini si sporcano mangiando e che è bene rimuovere i residui di cibo e la placca batterica. Come? Con un esempio pratico. L’idea non è mia, io ho solo messo assieme dei tasselli per creare un laboratorio che permetta anche ai più piccoli di esercitarsi, uno di questi tasselli l’ho preso da questo video e poi l’ho riprodotto con i miei bimbi a casa che è il video che trovate qui sotto.

Cercate un’immagine on line che rappresenti tutti i denti e stampatela. Se avete la plastificatrice potete plastificare il foglio, oppure come ho fatto io prendete uno di quei fogli trasparenti di plastica che servono come porta documenti e metteteci la stampa dentro. A questo punto munite i vostri ragazzi di pennarelli, io ho usato quelli cancellabili da lavagna e fategli disegnare delle piccole macchie sparse sui denti di diversi colori, i residui di cibo blu e la placca rossa.

Ora è arrivato il momento di dare in mano ai bimbi uno spazzolino, in modo che con questo cancellino tutti i segni del pennarello. Se volete rendere il gioco ancor più realistico, con un indelebile nero, potete macchiare qualche dentino e provare a farglielo grattare con lo spazzolino, quando il bambino non ci riuscirà, spiegherete che queste sono le carie e che possono essere rimosse solo dall’amico dentista. Come? Non ditegli con un trapano, perché nell’immaginario di un bambino il trapano è un’enorme attrezzo pauroso e rumoroso. Sarete voi adesso ad improvvisarvi dentista con un Cotton Fioc  (i bastoncini per le orecchie) imbevuto di alcol (o acetone) e rimuoverete il segno fatto con l’indelebile con molta delicatezza.

A questo punto i bambini sono pronti per sperimentare sul campo il lavaggio dei propri denti. Prenderanno il loro spazzolino e da soli strofineranno, cercate di intromettervi il meno possibile e se si bagneranno un po’… Beh pazienza, cambierete la maglietta!

Ma siamo sicuri che i denti siano stati lavati bene? Ecco la parte ancor più divertente!

In farmacia vendono dei rilevatori di placca in diverse formulazioni, io ho scelto le pastigliette oltre per la comodità, anche perché sono al gusto di ciliegia (o qualcosa di simile) e a base di eritrosina, una sostanza vegetale atossica.

Mettete un po’ di burro cacao o crema sulle labbra, altrimenti si coloreranno anche quelle e poi fate masticare la pastiglietta al bimbo senza fargliela mandare giù. Fate sciacquare a vostro figlio la bocca con un bicchiere d’acqua e poi fate in modo che si guardi allo specchio. Allora sono puliti bene i dentini?

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Se sono puliti potete vantarvi di avere un ometto o una donnina in gamba, se invece sono molto rosa (come spesso capita) dovreste spiegare con molta pazienza e questa volta aiutandolo, come bisogna fare per lavarsi i denti!

A me hanno dato un suggerimento qualche anno fa, approfittare del lavaggio dei denti per insegnare anche l’inno nazionale, poiché la durata del lavaggio denti dovrebbe durare almeno quanto “Fratelli d’Italia”!

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