Si terrà domani sera alle 21 all’officina dei malcontenti (in via dei Malcontenti a Bologna) la prima di “Willy”, uno spettacolo sorprendente su shakespeare in versione adolescente. La rappresentazione, arricchita da musiche e coreografie swing, è rivolta a bambini dai 9 anni in su e agli adolescenti.

img_fotofabianaHo intervistato Fabiana Giordano, bolognese, attrice che da alcuni anni si dedica principalmente al teatro per ragazzi, lavorando sia con alcune compagnie bolognesi, sia proponendo spettacoli in biblioteche, centri culturali e teatri della regione. Fabiana è l’autrice dell’opera inedita che domani la sua compagnia teatrale, Kizè teatro, porterà in scena per allietare bambini e ragazzi.

Perché scegliere di portare Shakespeare a teatro per i ragazzi? “La risposta è semplice, perché Shakespeare è il Teatro!” Fabiana, con grande passione ed entusiasmo, spiega: “Per chi fa teatro è inevitabile incontrarlo, e dato che è stato così determinante nel rappresentare l’umanità e le sue passioni, in un linguaggio universale che attraversa tutte le epoche, mi è sembrato naturale portarlo in scena. Ho colto al balzo l’occasione delle commemorazioni per i 400 anni dalla morte di Shakespeare, avvenute durante il 2016 in tutto il mondo.

Quindi hai fatto un’eccezione per Shakespeare adattandolo ai bambini? “Assolutamente no!” sorride Fabiana con aria di chi la sa lunga e aggiunge “ritengo che qualsiasi “argomento” sia proponibile ai bambini e ai ragazzi, basta trovare il modo giusto per comunicare e  raccontarlo, così anche il teatro di Shakespeare!”

E’ vero che è stato scritto da te? “Certo! La sceneggiatura è completamente originale. Non portiamo in scena una tragedia o una commedia di Shakespeare, bensì una storia ispirata alle sue opere. L’adattamento di un tema è doveroso quando si fa teatro per ragazzi, perché come dicevo prima si può raccontare tutto, ma ogni pubblico ha le sue esigenze di comunicazione, e soprattutto un pubblico di bambini e ragazzi!

La storia è originale ma è farcita di riferimenti all’opera di Shakespeare, pertanto non mancherà la battuta “Essere o non essere”! Ma non ci sono solo riferimenti testuali! Lo spettacolo è costruito sulle opere di cinematografia dedicate a Shakespeare: si sentiranno audio, e si vedranno scene ispirate ad alcuni film sulle sue opere!”

Quindi alcune particolarità ce le hai già svelate, ce ne sono altre? “Ovviamente si! Mi sono molto divertita a scrivere quest’opera” ci racconta con ancora più entusiasmo Fabiana che continua “Le peculiarità di questo spettacolo sono tante: il fatto che si racconti la vita di Shakespeare da adolescente, attraverso alcune dinamiche familiari (senza tempo) in cui ogni ragazzo potrà riconoscersi; l’ambientazione anni ’30, con musiche e coreografie swing; il fatto che un genio come Shakespeare sia presentato come un ragazzino assolutamente normale, con grandi capacità non riconosciute dai grandi che lo circondano. Il talento, per venire fuori, anche se straordinario, ha bisogno di un grande atto di coraggio e determinazione, e soprattutto di fiducia in sè stessi nonostante tutto e tutti. Questo credo sia il bel messaggio dello spettacolo per il pubblico di ragazzi, ma anche per gli adulti!”

swing-for-funE per i balli e le musiche, chi ti aiuterà? “Un grosso contributo lo hanno dato i ragazzi di , anzi colgo l’occasione per ringraziare tutti i ballerini che impreziosiranno lo spettacolo e che potrete ammirare domani sera”.

Ci sarà una replica dello spettacolo? “Certo che si! Domenica alle 16 sempre all’officina dei malcontenti (in via dei Malcontenti a Bologna)”

E per finire alcune informazioni importanti, il biglietto (10 euro gli adulti, e 5 euro per i bambini e ragazzi fino a 13 anni ) può essere acquistato direttamente allo spazio prima dello spettacolo e/o prenotato al numero 339/42.38.923.

 

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