Se è vero che non tutte le cose succedono per caso, allora anche il mio incontro con Valeria Bindi, guida turistica, non è stato per caso! Proprio grazie a lei ho deciso di rimettere mano al mio Blog dopo una lunghissima pausa estiva.

Ho colto subito la palla al balzo e le ho chiesto se aveva voglia di imbastire per il blog un paio di itinerari bolognesi dedicati ai più piccoli, in modo da poter approfittare delle vacanze natalizie per imparare a conoscere meglio Bologna e soprattutto per poterlo fare con i vostri bimbi!

Abbiamo pensato, assieme a Valeria, di proporre quattro itinerari tematici, quindi non ci focalizzeremo molto sulle età dei bambini, ma piuttosto daremo qualche suggerimento su come organizzare il giro, poi i bambini più grandi forse avranno voglia di approfondire un po’ di più (solo se saprete carpire la loro attenzione però!) mentre i più piccoli godranno della passeggiata assieme alla propria famiglia e potranno sperimentare e vedere le curiosità che la nostra città nasconde nel suo cuore.

Qui di seguito vi propongo i primi due itinerari, nei prossimi giorni, invece, gli altri due.


finstrella-via-piella-thumbIl primo itinerario
che Valeria consiglia è quello dei CANALI. Bologna vanta 40 km di canali d’acqua. “Quindi venivano usati per navigare?” – Le chiedo  “Assolutamente no” – risponde Valeria che aggiunge – servivano invece, per la produzione di seta e cotone, o anche per permettere ai mulini di sviluppare energia”. Ci sono due punti nei quali è possibile ammirare, da dietro una finestrella, quella parte fluviale di Bologna che è nascosta: una via Piella e una in via Oberdan! Vi si apre un  mondo nascosto e affascinante… Io ricordo la prima volta che l’ho vista, avevo 16 anni ed ho provato una grande emozione! Doverosa anche una visita alla Salara, ad oggi l’unico salaraedificio che testimonia la presenza dell’antico Porto fluviale. Quando venne fondato il Porto di Bologna, nella metà del cinquecento, venne anche istituito un primo edificio adibito a Magazzino del Sale. Per concludere la gita l’ideale sarebbe fare un salto al Museo del Patrimonio Industriale, situato nella prima periferia di Bologna e la cui sede è una fornace ristrutturata risalente alla seconda metà del secolo XIX.

Del museo vi segnalo queste due attività. Sabato 17 dicembre “Osservando il Cielo di notte” Un viaggio virtuale con il simulatore Stellarium per prendere confidenza con il cielo notturno e imparare ad orientarsi fra gli astri del cielo. Lunedì 26 dicembre, ore 15.30, “Robot” – Un affascinante incontro per muovere i primi passi nel mondo della robotica e scoprire, divertendosi, cosa sono in grado di fare i robot e i loro tanti ambiti di utilizzo. Tutte le altre loro attività le trovate specificate sul sito.


Un secondo itinerario che Valeria ci ha proposto
è invece completamente dedicato spetronioscorciodaaccursiodameridianasitoalla conoscenza, un po’ più approfondita di Piazza Maggiore. Si parte da San Petronio, dove è ospitata la seconda meridiana più antica di Bologna, poiché la prima è situata a San Domenico (visitabile solo alcuni sabati al mese). Sarà una bella sfida spiegare ai bambini come funziona una meridiana senza addentrarsi in complicate spiegazioni astronomiche. Ricordatevi però, che se volete mostrare loro come funziona la meridiana, è importante visitare San Petronio quando c’è il sole! Ci si sposta poi al palazzo del Podestà, eretto nel 1200 e che affaccia sempre su Piazza Maggiore, dove è possibile far giocare i bambini e far sperimentare loro quel particolare fenomeno acustico che permette di sentirsi da un capo all’altro. “Il voltone” – ci spiega Valeria – “Era utilizzato dai preti per confessare le persone senza che fossero contagiati o dai malati o dai peccatori!”

piazzamaggiore_1Ormai che siete in Piazza Maggiore è doverosa la visita alla gradinata interna a Palazzo D’Accursio, dove si sale la cinquecentesca scala cordonata che conquisterà i più piccoli, soprattutto quando spiegherete loro che quei grossi gradoni erano fatti così per permettere ai cavalli di salire fin su. Attenzione ai tacchi, invece, voi mamme, soprattutto nella discesa! E per concludere un po’ di calduccio in sala borsa, dove non solo potrete approfittarne per leggere un libro, ma anche per vedere i resti romani e raccontare ai vostri ragazzi come sia stratificata la città di Bologna.

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Queste sono alcune piccole indicazione che Valeria ci ha fornito per un veloce “Baby Turista fai da te”, ma se avete voglia di fare un bel giro turistico con i vostri bambini approfondendo con una guida turistica fidata vi segnalo i suoi contatti: Valeria Bindi 347/ 26. 85.085 – mail valeriabindi59@gmail.com

Nel frattempo però, sono riuscita a strapparle la promessa di proporci i prossimi due itinerari a brevissimo!

Le immagini sono prese da www.bolognawelcome.com (Bologna Welcome è la Convention & Visitors Bureau di Bologna e si occupa dello sviluppo e della gestione delle attività di accoglienza turistica, nonché della promozione della Città Metropolitana, sia a livello nazionale, sia internazionale.)

 

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