8986f56c-5a0c-47b9-8f5b-cb8739862cefEra un sabato come tanti altri ed anche quel giorno Conny il piccolo coniglietto andava a trovare il suo amatissimo nonno. Il nonno di Conny fu felicissimo di vederlo e come sempre anche quel giorno lo accolse con un grande abbraccio e una buonissima torta di carote preparata dalla nonna con tanto amore.

Conny dopo aver fatto il pieno di coccole, baci e abbracci si siede in braccio al nonno e preoccupato gli chiede: “Nonno non stai bene? Oggi ti vedo tanto triste…”

Il nonno, sorridere e minimizza dicendo: “ Conny tutto bene non ti preoccupare ho solo qualche pensiero, ma nulla di grave…”

“Oh nonno mi dispiace, ma tu stai bene?”

“Si sto bene!”

“Oh allora la nonna non sta bene?”

“Si sta bene”

“Allora chi sta male? Che pensieri hai?”

“ohhh… Stanno tutti Bene! Pensavo solo a quando ero giovane, molto più giovane, ho un po’ di nostalgia”

“Oh davvero? Nonno cos’è la nostalgia?”

copertina“E’ un momento che ti fa ricordare quello che è successo tanto tanto tempo fa e, ti fa rivivere emozioni e sentimenti e pensieri e parole e… parole e… Insomma mi manca quel periodo in cui ero il SOLO CONIGLIETTO DI PASQUA!”

Tu nonno il coniglietto di Pasqua? E cosa fa esattamente un coniglietto di Pasqua? Nonno ma allora io ho prenderò il tuo posto?”

In realtà era anche questo che rattristava il nonno, perché sapeva che non avrebbe potuto insegnare a Conny il lavoro del coniglietto di Pasqua e così decide di raccontare al nipotino curioso come era cominciato il suo lavoro.f3b9b8f3-c633-4415-acff-4032e670ece7

“Tantissimo tempo fa, quando ancora la mia vista era ottima, le mie zampe erano scattanti ed i miei fianchi erano snelli ero il coniglio da compagnia della maga Eoste, fino quando la maga decise di fare un regalo al popolo del suo villaggio e mi fece diventare un coniglio incantato che lasciava uova magiche ai bambini capaci di esaudire ogni loro desiderio.
Io ero molto contento di essere questo simbolo e la mia magia e la mia possibilità di regalare era data da quanto i bambini credevano in me, ma poi quel giorno successe l’inevitabile. Un bambino ha desiderato che l’uovo magico prendesse il posto del coniglietto di Pasqua, il mio posto ed io non ho potuto fare altro che esaudire il suo desiderio. Poi sono scappato da quel villaggio e sono venuto qui nella nostra casa con la nonna, poi è nato tuo padre e adesso sei nato tu piccolino. Ed anche se sono molto felice della mia vita con voi, ogni anno a primavera per me è inevitabile pensare a quel periodo, a quel posto e quei doni perché mi mancano i bambini e…”

Proprio in quel momento si sente bussare alla porta, la nonna va ad aprire e si ritrova davanti un grande e grosso Uovo che domanda alla nonna Coniglio: “Signora scusi, c’è suo marito?”

“Si certo, prego si accomodi!”

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Egs, il grosso uovo entra nella casa e appena incontra il nonno gli chiede: “Ho finito le patate e siccome sto preparando lo stufato di coniglio vi chiedevo se poteste darmene un po’?”

“Vuoi lo stufato di Coniglio?  Eccolo io sono un coniglio e tu mi hai già stufato!!! Vieni qui che ti strapazzo… Uovo dei miei stivali…”

In men che non si dica in quella casa, dove sempre regnava amore ed armonia si era creato un gran parapiglia e il signor Egs e Nonno coniglio litigavano con fervore, fino a quando l’uovo decise di abbandonare la casa sbattendo malamente la porta.

Nonno coniglio ancor più triste e molto rancoroso si rifugia nella sua camera e rimugina e rimugina e poi… Rimugina ancora!

Intanto sul retro Conny va giocare in giardino, ma da solo si annoia e scopre che i suo i vicini di casa si stanno divertendo così tanto che…

“Scusate posso giocare con voi?”

“Certo! Puoi scavalcare da qua!”

Conny si divertì molto quel giorno e da allora non passò pomeriggio che non andasse a trovare i nonni e passava un sacco di tempo in giardino. Il nonno dopo una settimana che andava a trovarlo tutti i giorni si incuriosì e decise di dare una controllata ai giochi che faceva in giardino.

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La sua ira fu incontenibile quando scopri che il suo adorato nipote andava a casa dai suoi vicini, era poi quella del suo più terribile rivale e cominciò ad urlare.

Conny ancora non capiva cosa avesse mai fatto di male e così gli disse:

“Nonno sei arrabbiato con me?”

“No, non con te, ma con Egs che vuole portarmi via anche mio nipote… Non bastava il lavoro, le  uova, poi viene ad abitare affianco a casa mia e adesso anche te!”

“Nonno ma qui non c’è egs, non puoi avercela con tutte le uova…”

“Ah non c’è? E tu dove sei? A casa di chi? Loro sono i nipoti di EGS!”

“Davvero nonno? Sono simpaticissimi… Abbiamo giocato all’altalena, a palla, alla settima, all’elastico… E poi abbiamo fatto merenda assieme con un sacco di cioccolata e… Guarda cosa abbiamo inventato…”

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“Un uovo di cioccolato?” esclama meravigliato il signor Egs che nel frattempo era sceso in cortile per vedere cosa mai fosse successo.

“Un coniglio di cioccolato!?” ribatte perplesso e incuriosito Nonno Coniglio.

I piccoli nipoti di Egs rispondono: “Si abbiamo fatto un bagno nel cioccolato e da li ci è venuta l’idea di fare dei cioccolatini con le nostre immagini! Nonno Egs ci siamo divertiti un mondo!”

“Si nonno coniglio, è stato strameraviglioso, anzi è stato…”

“Strapazzato…ahahahah” concludono i nipoti del signor EGS

E così con quella battuta cominciano a sghignazzare tutti assieme, nonni compresi, per finire a ridere a crepa pancia…

 

“Nonno Coniglio, nonno Egs, noi vogliamo giocare assieme e la cosa che più ci ha fatto divertire è stato fare le formine di cioccolato a forma di coniglio e di uova. Noi ne potremmo fare centinaia… Anzia migliaia e… poi voi che siete più grandi li potreste regalare ai bambini!” propongono assieme Conny e i fratellini Egs.

“Egs pensa che belle le facce dei bimbi, uova magiche di cioccolato…” esclama felice Nonno coniglio.

“Ehi nonno coniglio e se dentro ci mettessimo anche una sorpresa… Sarebbe ancora più magico!” continua il signor Egs

Fu così che da quel giorno i due nonni nemici, grazie all’aiuto dei propri nipoti divennero amici per la pelle e cominciarono ad aiutare i nipoti prima nella costruzione e poi nella distribuzione delle uova e dei coniglietti di cioccolato.

36c9fbb9-6b83-4c87-95e4-fabb013c7202Ma le sorprese per i due nonni non erano ancora finite, perché Conny con i fratelli Egs avevano preparato un regalo di cioccolato anche loro: una gallina di cioccolato che avevano deciso di chiamare Eoste, proprio come la maga che aveva dato inizio al mito e a questa storia.

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