Roberta è una bambina simpatica e allegra ma da quando ha cominciato ad andare a scuola ha solo voglia di piangere. Simone, è un bimbo carino e gentile, ma anche lui non sopporta l’idea di andare a scuola. A Simone non piace stare Seduto!

Roberta è una bambina simpatica e allegra  ma da quando ha cominciato ad andare a scuola ha solo voglia di piangere.

Scartoon-1161914_960_720imone, è un bimbo carino e gentile, ma anche lui non sopporta l’idea di andare a scuola. A Simone non piace stare Seduto!

Roberta e Simone si sono conosciuti a scuola e non si stanno simpatici!

Ne Roberta ne Simone, sanno però che stanno per vivere un’avventura fantastica assieme.

Era uno dei tanti giorni di scuola e Roberta piangeva davanti alla classe, mentre dall’altra parte del corridoio Simone correva e non voleva entrare.

La dada Ornella andò incontro ai due bambini, li prese per mano e li condusse in classe, ma appena entrati si resero subito conto tutti e tre che qualcosa non andava! Erano tutti arrabbiati e litigavano fra loro, senza un motivo!

Anche la dada Ornella fu subito contagiata dalla rabbia!

Roberta e Simone si guardarono in faccia, si trovavano proprio nel mezzo di un bel pasticcio e loro sembravano essere gli unici a non esserne coinvolti!

Roberta cominciò a Piangere forte, anzi fortissimo!

“Roberta non è il momento di piangere, perché piangi?” – disse Simone

“Non so perché… Forse ho paura!”

“Paura? Ma che cos’è la paura?” Simone non lo sapeva.

“Simone, hai presente la paura? Quella del uomo nero, la sera quando devi andare a letto, o la paura di andare in altissimo perché sai che non sai volare…” spiega Roberta.

“La paura, si la conosco anch’io non ci avevo mai pensato! E’ quella che mi viene quando devo stare fermo seduto, lontano dalla mia famiglia. Sai Roberta? Anch’io ho paura!”

Roberta e Simone cominciarono a ridere perché in quel momento capirono di non essere tanto diversi.

Era la prima volta che  i due bimbi si raccontavano ed ora erano pronti per cominciare una nuova lunga amicizia assieme!

Smisero di ridere e si ricordarono che avevano problemino da risolvere.

A Simone venne un’idea, chiamare la maestra Marcella: Lei saprà come risolvere questa situazione!”

La maestra Marcella,  corse nella classe di Roberta e Simone e vide che la situazione è davvero allarmante. Tirò fuori il suo termometro delle emozioni e cominciò a misurare la TEMPERATURA DELLE EMOZIONI e… Din! Tutto sul rosso! Era proprio collera quella che c’era nell’aria!

La maestra aveva la soluzione e andò a prendere il libro delle ricette magiche, lo sfogliò velocemente fino a quando trovò la scritta “ scacciare il virus della Rabbia violenta”

“Servono risate, gioia, amore lacrime e anche un po’ di tristezza… Vado a prendere il mio acchiappa emozioni!” disse Marcella.

Ecco la ricetta:

un pizzico di tristezza

che è una grande schifezza

4 tazze di risate

ridacchiate e mescolate

di dolcezza 7 cucchiai

e non te ne pentirai

tanta tanta bontà

e la pozione eccola qua

 

Pian piano i visi dei bambini cominciarono a cambiare espressione da arrabbiati a tristi a felici fino a ridere.

Risero così forte che le loro risate finirono con il contagiare tutta la scuola ed anche la dada Ornella rideva a crepapelle.

La Maestra prese nuovamente il termometro per misurare le emozioni e vide che, erano tutti guariti!

Da quel giorno un termometro delle emozioni fu posizionato in classe così che ogni mattina, quando i bambini arrivavano a scuola potevano dire come si sentivano e se si andava sul rosso, la maestra avrebbe saputo subito come intervenire!

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